Nuovo accordo tra Stato - Regioni 2025:
ecco cosa cambia
È ormai solida la riforma integrale della formazione per la salute e sicurezza sul lavoro. Il nuovo Accordo Stato-Regioni 2025, entrato ufficialmente in vigore il 24 maggio 2025, sostituisce i vecchi accordi del 2011, 2012 e 2016 con l'obiettivo di innalzare la qualità dell'addestramento e garantire standard omogenei su tutto il territorio nazionale.
Le principali novità per le aziende
L'accordo introduce cambiamenti significativi che impattano sulla gestione della conformità aziendale. Ecco i punti chiave da monitorare:
· Formazione dei Datori di Lavoro: Per la prima volta, la formazione diventa obbligatoria per tutti i datori di lavoro, anche per coloro che non svolgono direttamente il ruolo di RSPP. Il corso base ha una durata di 16 ore.
· Ruolo del Preposto: La figura del preposto viene ulteriormente responsabilizzata. La formazione passa da 8 a 12 ore, con un aggiornamento che diventa biennale (non più quinquennale) di almeno 6 ore.
· Verifiche di Apprendimento: Sarà obbligatorio effettuare verifiche finali non solo per i corsi base, ma anche per tutti i corsi di aggiornamento.
· E-learning e Nuove Tecnologie: L'uso dell'e-learning viene regolamentato in modo più rigido. È confermato per la formazione generale e i rischi bassi, ma vietato per i preposti e limitato per i rischi medi/alti. Viene inoltre introdotto il divieto di seguire la formazione tramite smartphone: è necessario un dispositivo con schermo adeguato (PC o Tablet).
· Nuove Attrezzature e Ambienti Confinati: Vengono integrati nuovi patentini obbligatori per attrezzature precedentemente non normate (es. carroponti) e standardizzati i corsi per le attività in ambienti sospetti di inquinamento o confinati.

