La norma ISO 11228-3:2026
La norma ISO 11228-3:2026 stabilisce raccomandazioni ergonomiche per le attività lavorative ripetitive che comportano la movimentazione manuale di carichi leggeri ad alta frequenza. Fornisce indicazioni sull'identificazione e la valutazione dei fattori di rischio comunemente associati alla movimentazione di carichi leggeri ad alta frequenza, consentendo così la valutazione dei relativi rischi per la salute della popolazione lavorativa. Le raccomandazioni si applicano alla popolazione lavorativa adulta e sono intese a fornire una protezione ragionevole a quasi tutti gli adulti sani. Tali raccomandazioni, relative ai rischi per la salute e alle misure di controllo, si basano principalmente su studi sperimentali riguardanti il carico muscoloscheletrico, il disagio/dolore e la resistenza/affaticamento correlati alle modalità di lavoro. La norma ISO 11228-3:2026 è destinata a fornire informazioni a tutti coloro che sono coinvolti nella progettazione o riprogettazione di lavori, mansioni e prodotti.
I movimenti ripetitivi e gli esercizi di forza degli arti superiori (lavoro ripetitivo) possono provocare dolore e affaticamento, che a loro volta possono determinare disturbi muscoloscheletrici, deterioramento della postura e della coordinazione motoria. Tali esiti possono aumentare il rischio di errori e dare luogo a situazioni pericolose, riduzione della produttività e della qualità. Il lavoro ripetitivo e le sue conseguenze possono essere prevenuti mediante l'impiego di progettazione ergonomica e organizzazione del lavoro.
I fattori di rischio nel lavoro ripetitivo comprendono la frequenza delle azioni, la durata dell'esposizione, le posture e i movimenti dei segmenti corporei, le forze associate al lavoro, l'organizzazione del lavoro, il controllo sul lavoro, le richieste sulla produzione (es. qualità, precisione del compito), i fattori psicosociali e il livello di formazione o competenza. Ulteriori fattori possono includere quelli ambientali, quali clima, rumore, vibrazioni e illuminazione.
Quali sono le modifiche
Le modifiche apportate nella seconda edizione della norma ISO 11228-3 includono l'introduzione di un metodo generale di valutazione, la presentazione di diversi strumenti di valutazione del rischio insieme ai criteri di inclusione, validazione e applicazione. Gli strumenti sono presentati nell'Allegato C. Il documento non prevede una soglia o un limite di massa. Tuttavia, se le masse movimentate sono pari o superiori a 3 kg, l'utente è invitato a consultare anche ISO 11228-1.
Questo aggiornamento è particolarmente importante perché sostituisce e rafforza il quadro tecnico stabilito dalla precedente edizione, che per anni ha rappresentato il punto di riferimento internazionale per l'identificazione delle attività altamente ripetitive. Non si tratta di un semplice aggiornamento del documento, ma di una revisione approfondita basata su nuove evidenze biomeccaniche, epidemiologiche e metodologiche accumulate negli ultimi anni sulla relazione tra lavoro ripetitivo e disturbi muscoloscheletrici correlati al lavoro.
Questa seconda edizione annulla e sostituisce la prima edizione (ISO 11228-3:2007), che è stata tecnicamente rivista.
Le principali modifiche sono le seguenti:
- aggiunta di un metodo di valutazione nell'Allegato B (vedere B.3 e la Figura B.1);
- aggiunta di diversi metodi presentati nella Tabella C.1, che forniscono indicazioni all'utente per l'applicazione;
- aggiunta di criteri di inclusione e validazione per i diversi metodi nella Tabella C.2.
